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La Fondazione Sandro Pertini è nata il 23 settembre 2002 a Firenze su iniziativa della moglie del Presidente Signora Carla Voltolina Pertini allo scopo di fondare un’istituzione che rendesse servizio alla collettività e sottraesse la figura di Sandro Pertini da ogni tentativo di funzionalismo e di improprio “possesso”, ragione per la quale la fondatrice ha assegnato all’ente il compito di promuovere e divulgare studi e ricerche sull’opera e sul pensiero di Sandro Pertini, sui principi e valori che hanno ispirato la vita del grande statista, improntati ai valori della giustizia sociale, della libertà, della solidarietà, dell’onestà e della pace, nonché a tutelarne l’onorabilità. La Fondazione Sandro Pertini ha nella formazione di una coscienza civile, responsabile e democratica, nella promozione dell’individuo, di più equi rapporti sociali, di più intense relazioni tra le nazioni e tra i popoli basate sul dialogo e la cooperazione i suoi obiettivi principali. La Fondazione assegna borse di studio per studenti di ogni ordine e grado in particolare sui temi della Democrazia, della Libertà, della Giustizia, della cultura della Resistenza; conferisce onorificenze; organizza mostre, convegni, seminari, concerti, conferenze, incontri; coordina progetti di cooperazione e sviluppo; promuove e sostiene attività di studio e ricerca anche attraverso collaborazioni con le Università, con organizzazione di convegni nazionali e internazionali, pubbliche discussioni volte a ricordare la figura di Sandro Pertini ed i principi ed i valori che hanno improntato la sua esistenza; promuove la pubblicazione di volumi, antologie, cataloghi, biografie; cataloga i documenti, le fotografie, l'epistolario, le opere d’arte e comunque i beni che erano già di proprietà dei coniugi Pertini-Voltolina e quelli che verranno in possesso della Fondazione, allo scopo di promuovere la conoscenza della figura di Sandro Pertini, della signora Carla Voltolina e di documentare, col massimo rigore scientifico, pagine fondamentali della Storia Italiana del novecento. |
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